Vi confesso una cosa di me: sono uno scettico patentato.
Scettico lo sono da eoni, da quando ho cominciato a chiedermi come possa esserci al mondo gente che crede in cose come i Rettiliani, gli UFI che giocano a Sudoku con le spighe di grano, i poteri paranormali (che badabèn badabèn badabèn hanno la fastidiosa tendenza a rivelarsi normalissimi), i fantasmi e tutto il campionario di farloccologia assortita di questo mondo.
Patentato, per così dire, lo sono diventato solo qualche mese fa, quando ho finalmente deciso di iscrivermi al CICAP. Da sempre considero meritorio l'operato del Comitato creato da Piero Angela (non foss'altro perché credo mi abbia insegnato più cose Quark che la scuola), ma non avevo mai deciso di fare quel passo in più. Non ricordo quale sia stata la goccia che abbia fatto traboccare il vaso, forse i braccialetti Power Energy. Ad ogni modo, il succo è questo: dal mio punto vista, che ci siano persone che si sbattono per difendere il pensiero razionale, il metodo scientifico e il caro vecchio buon senso, è fonte per me di qualche speranza residua per il futuro dell'umanità. Poi mi capita di avere a che fare con i fuffofili, e le braccia mi cascano irrimediabilmente.
Qualche giorno fa, un collega cicappino (che carini, come i sorcini di Renato Zero!) ha segnalato sulla mailing list del Comitato l'esistenza su facebook di un gruppo di utenti che simpaticamente esprimeva il desiderio di spedire il CICAP in un buco nero. Ma subito, però.
Adesso il nome del gruppo è cambiato, ma intanto quella dichiarazione d'intenti originale non ha potuto non spingere me, il collega scettico di cui sopra e almeno un altro socio CICAP a dare un occhio a questo gruppo. Dopo aver letto quello che scrivevano, abbiamo deciso di provare a intervenire in qualche discussione. Nel mio caso almeno, ne ho tirato fuori solo qualche breve attimo di ilarità, affogato in un mare di sconforto. Sono bastati due giorni per trovarmi sbattute in faccia tutte le varianti dell'antiscettico più irritanti, spesso combinate in una sola persona, per moltiplicare il danno inflitto (Fu-si-o-ne!).
Adesso il nome del gruppo è cambiato, ma intanto quella dichiarazione d'intenti originale non ha potuto non spingere me, il collega scettico di cui sopra e almeno un altro socio CICAP a dare un occhio a questo gruppo. Dopo aver letto quello che scrivevano, abbiamo deciso di provare a intervenire in qualche discussione. Nel mio caso almeno, ne ho tirato fuori solo qualche breve attimo di ilarità, affogato in un mare di sconforto. Sono bastati due giorni per trovarmi sbattute in faccia tutte le varianti dell'antiscettico più irritanti, spesso combinate in una sola persona, per moltiplicare il danno inflitto (Fu-si-o-ne!).
Dopo aver resistito per qualche giorno, non ce l'ho fatta più. All'ennesimo messaggio delirante ho abbandonato il gruppo. Però ci ho provato, il cielo mi è testimone. Non perché pensassi, neanche minimamente, di poter convincere qualcuno, per lo meno a considerare l'ipotesi di avere torto. Ma perché volevo vedere fino a che punto io fossi capace di provare a ragionarci, con certe persone. Un po' come fare a gara a chi riesce a tenere per più tempo la testa tuffata in un barile pieno di feci fumanti. O qualcosa del genere.
Adesso, per stemperare un po' la puzza, vediamo con che genere di persone noi poveri scettici abbiamo dovuto confrontarci su quel gruppo. Giusto per esercitare un po' il muscolo dell'ironia, esaminiamo alcune delle categorie di “antiscettico” che bazzicano nel mondo.
Il Copincollatore Selvaggio
Questo ha la meravigliosa abitudine di rispondere a domande lunghe tre parole con estratti chilometrici suddivisi in post multipli. Prendersi la briga di esporre le proprie idee a parole proprie deve essere troppo faticoso. Ma ammettiamo che uno sia così possente nelle vie della pazienza da volersi leggere ogni volta tutto il papiello. Ci ho provato anche io, per dire. Purtroppo si tratta per lo più di papiri vergati da qualcuno che evidentemente non aveva come primo obiettivo il farsi capire dai propri lettori, quanto piuttosto quello di prodursi in furiose masturbazioni testuali, infarcite di concetti che fanno annodare il cervello per inconsistenza, paroloni scelti puntando il dito a caso sul dizionario e riferimenti a questo o quel pensatore, preferibilmente che non abbiano niente in comune l'uno con l'altro e che abbiano pronunciato almeno una volta nella vita, non importa in quale contesto o se sotto l'influenza di sostanze stupefacenti, un qualche aforisma che possa essere piegato agli scopio dialettici del Copincollatore. Se uno, con la testa che gli gira e il cervello che sanguina, prova a chiedere un sunto di tale ampolloso orgasmo, la risposta è solitamente un altra citazione fiume. Alla fine non capisci più quali siano le opinioni del tuo interlocutore, non sei manco più sicuro che il tuo interlocutore esista davvero e non sia invece una specie di bot automatico. Guai a chiedergli di citare articoli tratti da riviste ufficiali, quelle su cui scrivono i ricercatori che fanno andare avanti la scienza, per dire. Dal loro punto di vista l'Eco del Paranormale ha la stessa autorità.
L'Illuminato Presuntuoso
Costui ha la verità. Non è che la conosce, ce l'ha, è sua. E non farà altro che cercare di inculcartela, possibilmente insultandoti più volte e in modi via via sempre più offensivi. Costui non concepisce l'idea che ci possa essere qualcuno che la pensi diversamente da lui, e che questo qualcuno possa essere arrivato alle proprie conclusioni ragionando e documentandosi. Chiunque non sia d'accordo con la sua visione della realtà è un poveraccio, un inetto manipolato dalla disinformazione. Al massimo, a voler essere buono, è uno in malafede. Non ci sono alternative. Ne converrete che discutere con costui è piacevole come rasparsi i maroni con una grattugia intinta nell'aceto.
Il lettore svogliato
"Sì, occhèi, ma questo caso qua non ha spiegazioni. E pure quest'altro."
"C'è scritto tutto a questo link."
"Sì, ma io ancora devo avere una spiegazione di quei due casi là."
"Come dicevo prima, è tutto spiegato a quel link che ti ho segnalato prima."
"Smettila di girarci attorno, dove sono le mie spiegazioni?"
"Lo vedi quello? È un link. Se ci fai clic col mouse ti porta alle risposte che cerchi."
"Ecco, siete buoni voi del CICAP. Non siete capaci di dare risposte vere."
"Ma l'hai letto l'articolo che trovi a quell'indirizzo?"
"Sto ancora aspettando le mie risposte."
"Prova a leggere quell'articolo, spiega tutto in maniera esauriente."
"Sì, ma voglio sapere come mi spiegate questa cosa qua. Eh? Allora?"
"Leggi il maledetto articolo!"
"Sì, blablabla. Intanto non mi hai ancora spiegato niente."
"Spero che la morte ti colga inattesa e possibilmente dolorosa."
Il Paranoico Bene Informato
Questo è il mio preferito. Questi, anzi, perché hanno la tendenza a fare comunella. Uno tira fuori una teoria improbabile (Piero Angela è un malvagio massone, possibilmente rettiliano), e in capo a cinque minuti ne arriva un altro che gli dà ragione, ma allo stesso tempo aggiunge un ulteriore tassello di follia (Il CICAP va in giro a diffondere foto porno sui siti di parapsicologia). La tua faccia ha giusto il tempo di assumere un'espressione tra lo stupefatto e lo scoraggiato, che irrompe un altro ospite del manicomio. Costui dà ovviamente ragione ai precedenti, ma altrettanto ovviamente vuole metterci del suo (Il CICAP è ammanigliato coi servizi segreti!). Stai lì lì per spiegargli quanto sia un coglione, che si fa vivo il quarto, nonché più furbo della cucciolata, che cala l'asso, il colpo da maestro, la mossa finale che manco Mazinga con il Grande Fulmine (Il CICAP è controllato dal Vaticano!!!). E vabè.
A quel punto decidi di buttarla in ironia, giusto per restare in tema di puttanate. Errore. Grosso errore. Perché il Paranoico Bene Informato soffre di una disfunzione genetica che gli impedisce di percepire l'ironia. Tu provi a scrivere la roba più idiota che ti viene in mente, tipo: "avete ragione, ma c'è di più. Il CICAP è controllato sì dal Vaticano, ma il Vaticano è a sua volta una pedina nelle mani degli Orsetti del Cuore, che da secoli sono in guerra con i loro arcinemici, i Puffi Oscuri del pianeta Sirius IV. Anche i Puffi oscuri hanno dei loro agenti in incognito, le signore delle pulizie. Fateci caso, se mettete un cicappino vicino a una signora delle pulizie, il cicappino inizierà ineviabilmente a ringhiare. Non fatemi nemmeno iniziare a spiegare il ruolo di Godzilla e Mothra nella faccenda." E loro? Loro ti prendono sul serio, cazzo! E si offendono per il tuo tentativo di diffondere siffatte menzone, e di oscurare le loro teorie, che in capa a loro sono tutte coerenti, sebbene dipingano un mondo immaginario dove la logica e il buon senso sono dei reietti, puzzano, e non li invitano mai alle feste.
Colui che spara cazzate nel deserto.
"È inutile che provate a discutere con questi qua! Sono palesemente in malafede! Ormai si sa che la Terra è piatta, l'omeopatia funziona, il metodo scientifico non serve a niente, l'agopuntura cura il cancro, il bicarbonato guarisce dall'AIDS, la cristalloterapia aiuta a leggere nel pensiero, l'urinoterapia fa ricrescere i capelli, le Piramidi le han costruite i marziani, i Maya avevano predetto il vincitore di Sanremo, i cerchi nel grano servono agli alieni per trovare le piazzole d'emergenza sull'autostrada spaziale, le scie chimiche fanno venire il morbo di Morgellons, il gomito del tennista e l'alitosi, i Rettiliani sono vegetariani, i Grigi tifano Juve, Berlusconi è onesto..."
[Vento tra le dune]
"Ecco, lo vedete, non sanno sostenere una conversazione seria!"
Ci vuole pazienza.
PS: Di una cosa devo essere grato però, agli utenti di quel gruppo. Mi hanno spinto a scrivere sul blog. Non tutti i fuffofili cospirazionisti vengono per nuocere.
Costui ha la verità. Non è che la conosce, ce l'ha, è sua. E non farà altro che cercare di inculcartela, possibilmente insultandoti più volte e in modi via via sempre più offensivi. Costui non concepisce l'idea che ci possa essere qualcuno che la pensi diversamente da lui, e che questo qualcuno possa essere arrivato alle proprie conclusioni ragionando e documentandosi. Chiunque non sia d'accordo con la sua visione della realtà è un poveraccio, un inetto manipolato dalla disinformazione. Al massimo, a voler essere buono, è uno in malafede. Non ci sono alternative. Ne converrete che discutere con costui è piacevole come rasparsi i maroni con una grattugia intinta nell'aceto.
Il lettore svogliato
"Sì, occhèi, ma questo caso qua non ha spiegazioni. E pure quest'altro."
"C'è scritto tutto a questo link."
"Sì, ma io ancora devo avere una spiegazione di quei due casi là."
"Come dicevo prima, è tutto spiegato a quel link che ti ho segnalato prima."
"Smettila di girarci attorno, dove sono le mie spiegazioni?"
"Lo vedi quello? È un link. Se ci fai clic col mouse ti porta alle risposte che cerchi."
"Ecco, siete buoni voi del CICAP. Non siete capaci di dare risposte vere."
"Ma l'hai letto l'articolo che trovi a quell'indirizzo?"
"Sto ancora aspettando le mie risposte."
"Prova a leggere quell'articolo, spiega tutto in maniera esauriente."
"Sì, ma voglio sapere come mi spiegate questa cosa qua. Eh? Allora?"
"Leggi il maledetto articolo!"
"Sì, blablabla. Intanto non mi hai ancora spiegato niente."
"Spero che la morte ti colga inattesa e possibilmente dolorosa."
Il Paranoico Bene Informato
Questo è il mio preferito. Questi, anzi, perché hanno la tendenza a fare comunella. Uno tira fuori una teoria improbabile (Piero Angela è un malvagio massone, possibilmente rettiliano), e in capo a cinque minuti ne arriva un altro che gli dà ragione, ma allo stesso tempo aggiunge un ulteriore tassello di follia (Il CICAP va in giro a diffondere foto porno sui siti di parapsicologia). La tua faccia ha giusto il tempo di assumere un'espressione tra lo stupefatto e lo scoraggiato, che irrompe un altro ospite del manicomio. Costui dà ovviamente ragione ai precedenti, ma altrettanto ovviamente vuole metterci del suo (Il CICAP è ammanigliato coi servizi segreti!). Stai lì lì per spiegargli quanto sia un coglione, che si fa vivo il quarto, nonché più furbo della cucciolata, che cala l'asso, il colpo da maestro, la mossa finale che manco Mazinga con il Grande Fulmine (Il CICAP è controllato dal Vaticano!!!). E vabè.
A quel punto decidi di buttarla in ironia, giusto per restare in tema di puttanate. Errore. Grosso errore. Perché il Paranoico Bene Informato soffre di una disfunzione genetica che gli impedisce di percepire l'ironia. Tu provi a scrivere la roba più idiota che ti viene in mente, tipo: "avete ragione, ma c'è di più. Il CICAP è controllato sì dal Vaticano, ma il Vaticano è a sua volta una pedina nelle mani degli Orsetti del Cuore, che da secoli sono in guerra con i loro arcinemici, i Puffi Oscuri del pianeta Sirius IV. Anche i Puffi oscuri hanno dei loro agenti in incognito, le signore delle pulizie. Fateci caso, se mettete un cicappino vicino a una signora delle pulizie, il cicappino inizierà ineviabilmente a ringhiare. Non fatemi nemmeno iniziare a spiegare il ruolo di Godzilla e Mothra nella faccenda." E loro? Loro ti prendono sul serio, cazzo! E si offendono per il tuo tentativo di diffondere siffatte menzone, e di oscurare le loro teorie, che in capa a loro sono tutte coerenti, sebbene dipingano un mondo immaginario dove la logica e il buon senso sono dei reietti, puzzano, e non li invitano mai alle feste.
Colui che spara cazzate nel deserto.
"È inutile che provate a discutere con questi qua! Sono palesemente in malafede! Ormai si sa che la Terra è piatta, l'omeopatia funziona, il metodo scientifico non serve a niente, l'agopuntura cura il cancro, il bicarbonato guarisce dall'AIDS, la cristalloterapia aiuta a leggere nel pensiero, l'urinoterapia fa ricrescere i capelli, le Piramidi le han costruite i marziani, i Maya avevano predetto il vincitore di Sanremo, i cerchi nel grano servono agli alieni per trovare le piazzole d'emergenza sull'autostrada spaziale, le scie chimiche fanno venire il morbo di Morgellons, il gomito del tennista e l'alitosi, i Rettiliani sono vegetariani, i Grigi tifano Juve, Berlusconi è onesto..."
[Vento tra le dune]
"Ecco, lo vedete, non sanno sostenere una conversazione seria!"
Ci vuole pazienza.
PS: Di una cosa devo essere grato però, agli utenti di quel gruppo. Mi hanno spinto a scrivere sul blog. Non tutti i fuffofili cospirazionisti vengono per nuocere.
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